grafica editoriale

Progetto grafico di riviste e collane di libri

I libri che fanno parte di una stessa collana devono avere come caratteristica principale quella di essere riconoscibili immediatamente: per coerenza di stile, equilibrio della forma, scelta  del colore, dettagli grafici. Al primo impatto anche il lettore più distratto deve riuscire a ‘leggere’ il messaggio che l’editore vuole fargli giungere e riconoscere in modo inequivocabile nell’impostazione grafica il marchio della casa editrice.

Progetto grafico della copertina

La copertina, la quarta e le bandelle è bene che possiedano alcuni requisiti:
  • l’appartenenza alla collana in ogni sua caratteristica tecniche (formato, tipo di carta, progetto)
  • la rispondenza grafica in base al target cui il libro è destinato
  • l’identificazione del messaggio attraverso titolo e immagine
Il titolo deve esplicitare già da solo l’argomento, anticipando le sensazioni che si riceveranno dalla lettura. La scelta del carattere deve suggerire il genere del testo.
L’immagine può essere costituita da una foto, un disegno, un’illustrazione. Deve essere diretta, leggibile e fruibile anche a distanza. Un disegno può essere più congeniale a un libro per l’infanzia, una foto a un testo giornalistico, un’illustrazione a un romanzo. Essenziali sono la dinamica del soggetto e la potenzialità dei colori; caldi per evocare azione, emozionalità, freddi per raziocinio e razionalità. Sono da evitare immagini non attinenti al testo come quadri o foto di autori famosi.

Impaginazione di libri e riviste

Ogni volume, dal più semplice al più elaborato, è costituito da due insiemi: testo e immagini.
Le illustrazioni sono di supporto al testo e hanno il compito di renderne più agevole la comprensione. Sarà compito del grafico ottenere un prodotto esteticamente piacevole e adeguato al contenuto nel rispetto delle indicazioni fornite. Le scelte sia di stile che organizzative devono trasmettere le informazioni nel modo migliore. Queste le norme di base:
  1. presentare il testo in modo corretto
  2. strutturarlo in modo ordinato (parti, capitoli, paragrafi)
  3. corredarlo di indicazioni aggiuntive per rafforzarne la documentazione
  4. fornirlo di indici ed elenchi per agevolarne la consultazione
È opportuno, in fase di progettazione, eseguire delle prove per stabilire i rapporti tra formato, margini, corpo di testo, giustezza e interlineatura. Dette prove servono a verificare la leggibilità del testo e la chiarezza dell’impostazione, nonché a quantificare il numero finale delle pagine: dato è essenziale per una giusta valutazione dei costi di produzione.